Ho creato il primo network operativo indipendente in ambito del controllo gestionale con l’obiettivo di aiutare gli imprenditori e i professionisti a migliorare i processi degli studi. Si tratta di un team di figure professionali che rappresentano delle eccellenze nel loro territorio e che voglio allargare la propria rete di servizi offrendo un servizio di controllo gestionale specialistico.

Il mio progetto è nato da uno stimolo emotivo che aveva un duplice obiettivo; il primo condividere la rivoluzione digitale, il secondo creare un gruppo sistema, o per meglio dire, una rete operativa che potesse nel tempo far crescere e migliorare gli attori coinvolti nell’ambito del controllo gestionale, lavorando con un’elevata professionalità. Mi sono mosso in questa direzione semplicemente perché in un momento di rivoluzione come quella che stiamo vivendo, i veri leader, le eccellenze hanno l’obbligo e non la mera facoltà, di promuovere un nuovo modo di pensare che sia di totale rottura con il passato.

Gli imprenditori e i professionisti tradizionali che, per quanto eccellenti nei loro ambiti, restano attaccati ai vecchi modelli di servizi e alle loro zone di comfort senza intraprendere anche in ambiti ristretti, nuovi modelli digitali, presto saranno spazzati via da nuovi modelli di consumo e mercati sempre più globali. Quella che stiamo vivendo non è, dunque, un’evoluzione di business, ma una rivoluzione in cui i miglioramenti con cambiamenti graduali non possono portare alla sopravvivenza.

Il successo porta a eccesso di sicurezza, la sofferenza al cambiamento e all’adattamento, il nostro modello di servizio digitale permette ai professionisti e agli imprenditori, di offrire nuovi servizi.

Per questi motivi ho deciso di dare continuità alle mie  attività con la creazione di una rete unica nel suo genere, dove condividere le conoscenze. Se noi tutti rappresentiamo un’eccellenza nell’ambito delle nostre attività, è giusto che se siamo stati bravi a pensare fuori dagli schemi continuiamo a perseguire quest’abitudine.

Io per primo metterò a disposizione di tutti i partecipanti al gruppo le mie conoscenze, i miei modelli di trasformazione digitale e non soloper aiutare ad acquisire le conoscenze opportune e continuare il proprio percorso verso l’eccellenza.

Sono sicuro che la condivisione delle conoscenze attraverso la creazione di un gruppo di eccellenze oltre a farci crescere e migliorare tutti, possa essere anche un sistema di marketing innovativo basato sulle conoscenze che ognuno sviluppa ogni giorno durante il suo percorso professionale, imprenditoriale e di vita.

Bisognerà, dunque, essere sempre più diversi, ma uguali, distinguersi per mantenersi unici, dialogare con il futuro per essere i primi e non i migliori.

Controllo di Gestione

Sia in un’azienda che in uno studio professionale esiste una problematica comune a tutti. Mi sto  riferendo al controllo di gestione, un tema a cui sempre più imprenditori e professionisti devono pensare ed applicare all’interno dei propri studi o aziende per poter garantire agli stessi una generazione di valori tangibile.

L’importanza del controllo di gestione è fondamentale e non sempre i professionisti e gli imprenditori dedicano sufficiente attenzione alla strategia e all’operatività del controllo di gestione. A tal proposito vedremo insieme che cos’è il controllo di gestione, come funziona e in cosa consiste il vantaggio di una pianificazione dettagliata dello stesso.

Che cos’è il controllo di gestione

Nell’ambito aziendale e degli studi professionali, il controllo di gestione è uno strumento che ha come scopo la gestione dell’attività per raggiungere gli obiettivi prefissati durante la fase di pianificazione. Oltre a dirigere l’attività, verificare se gli obiettivi siano stati raggiunti e individuare i punti deboli o le défaillance che si sono evidenziate per correggerle, chi si occupa del controllo di gestione deve indirizzare l’azienda o lo studio professionale verso gli obiettivi prefissati all’inizio dell’attività di pianificazione, includendo anche una valutazione del personale. Il controllo di gestione è, infatti, legato alla pianificazione aziendale. Esiste una figura adibita a questo compito, figura spesso definita “controller”. Questa gestione, nelle strutture aziendali e professionali è fondamentale. Lo svolgimento dell’attività è necessariamente legato all’economia e alla finanza della struttura. Per questo motivo è importante mantenere sempre aggiornato il cruscotto del controllo di gestione al fine di ottenere una situazione economica e finanziaria stabile ed aggiornata.

Come funziona il controllo di gestione


Il controllo di gestione si può riassumere in diverse pratiche, tutte volte al raggiungimento degli obiettivi economico/finanziari dell’azienda o dello studio professionale.

In primis è necessario ricordare la pianificazione iniziale che consente di identificare in modo chiaro tutti gli obiettivi che il professionista o imprenditore vuole realizzare.

Gli obiettivi devono essere ben definiti e raggiungibili, pena ulteriori difficoltà nella gestione.
Tutte le aziende di solito si avvalgono dell’aiuto di un dottore commercialista per la tenuta della contabilità finalizzata all’elaborazione della dichiarazione dei redditi. Questo, tuttavia, non esclude che vi sia anche un’attività interna di controllo delle finanze.

Per poter avere un aggiornamento quotidiano della situazione d è richiesta anche l’implementare di una serie di strumenti che consentono di realizzare il controllo stesso. In tal senso sono di grande supporto specifici software capaci di individuare immediatamente défaillance, necessità e correttivi da porre in essere.

Una delle modalità più efficaci per poter operare con il controllo di gestione all’ interno di uno studio professionale o azienda è, dunque, affidarsi ad un software di gestione amministrativa in modo da monitorare tutti gli aspetti operativi.

I vantaggi dei software per il controllo di gestione


Grazie all’utilizzo dei software di gestione amministrativa si può monitorare integralmente tutta l’attività dello studio o dell’azienda (fatture, pagamenti, scadenze, ecc. ).

Sul mercato esistono numerosi software con varie funzionalità che necessità, in un software deve esserci una funzione che permetta di riordinare dati, inserirli e renderli accessibili in modo facile e intuitivo.
Anche le fatture emesse ai clienti devono seguire la stessa logica e poter essere individuate, anche se già contabilizzate. Alcuni software permettono di inserire la registrazione della fattura di vendita/parcella e il suo incasso in automatico.

Ogni documento deve riportare i dati anagrafici, il numero della fattura, la data di emissione e registrazione, il protocollo e tutti gli altri dati fondamentali. Tra questi elementi è importante porre l’attenzione all’individuazione delle branche di specializzazione dello studio o dell’azienda in modo che le stesse siano misurabili.

Con l’introduzione della fattura elettronica, alcuni software permettono di inviare la stessa direttamente tramite PC allo SDI-“Sistema D’interscambio dell’Agenzia delle Entrate”.
L’ordine deve essere previsto per le fatture di acquisto dei fornitori.

Il software acquistato deve essere sicuramente in grado di riordinare fatture e di visualizzare tutti i dati del documento con le stesse modalità delle fatture emesse.

Queste attività permettono di accedere alle informazioni più importanti, conservarle in un luogo sicuro e poterle utilizzare al fine di analizzare l’andamento economico-finanziario dell’attività.
Le numerose funzioni dei software di controllo di gestione permettono, inoltre, di automatizzare gran parte dei processi, risparmiando tempo prezioso da dedicare ai propri clienti, questo perché è vero che in un contesto socio-economico in repentina evoluzione il professionista o imprenditore  dovrà dedicare tempo alla realizzazione di una efficiente amministrazione interna e all’ottimizzazione del controllo di gestione, ma è pur vero che lo stesso dovrà inevitabilmente svolgere la sua funzione principale alla poltrona.

I dati all’interno del software, dunque, sono molto utili per creare grafici, andamenti, tabelle ed altri tipi di analisi che sono propedeutici per la realizzazione  del controllo di gestione al fine di verificare quali obiettivi siano stati raggiunti.

Allo stesso modo, gli obiettivi non raggiunti possono essere rettificati con nuove strategie basate sulle analisi effettuate.

L’automazione dei processi nel controllo di gestione è, dunque, uno strumento che apporta innumerevoli vantaggi a non solo dal punto di vista del tempo, ma anche dal punto di vista economico e finanziario.