Durante un corso di formazione tradizionale, in genere, vengono fornite informazioni e nozioni che potranno o meno tornare utili.

Ci sono anche molti corsi di formazione di questo tipo in cui sono previsti esercizi pratici che aiutano a memorizzare certi concetti; questi, però, potrebbero non essere mai utilizzati a causa di meccanismi mentali, emotivi, ed energetici.

Un corso di formazione trasformazionale è invece un corso che fornisce:

  • informazioni teoriche;
  • esercizi pratici;
  • pratiche trasformative.

Il termine trasformazionale fu coniato da Burns nel 1978; con questa parola egli volle definire un particolare comportamento che porta a favorire dei cambiamenti nel modo di pensare e di agire all’interno di un gruppo o di un’organizzazione.

Con la formazione trasformazionale si avviano degli autentici processi di modificazione culturale; la formazione trasformazionale si basa su un rapporto emozionale con i propri collaboratori, in modo da far sentire le persone parte integrante del gruppo, dell’organizzazione e motivandoli al raggiungimento degli obiettivi.

L’obiettivo è, infatti, quello di agire nell’ottica dell’interesse collettivo; alla base di questa azione c’è il cosiddetto metodo delle quattro I:

  • influenza idealizzata, i leader trasformazionali eseguono dei comportamenti che poi vengono imitati da collaboratori e dai membri del gruppo;
  • motivazione ispirazionale, chi guida un gruppo è un motivatore che diventa un modello per le altre persone;
  • stimolazione intellettuale, questa fase prevede che i collaboratori vengano spronati a tentare dei nuovi approcci e dei nuovi metodi di lavoro, rimodulando ciò che era dato per scontato;
  • considerazione individualizzata, i leader trasformazionali si occupano della crescita dei componenti del gruppo, agendo in maniera differente su ogni singolo collaboratore in base alle sue attitudini e caratteristiche specifiche.

La formazione trasformazionale non esercita il potere in forma coattiva, bensì comprende i bisogni e le capacità delle persone, li rende partecipi e da loro l’esempio, ponendosi come modello.

La vera dote del leader trasformazionale è quella di far identificare gli interessi e gli obiettivi privati con gli obiettivi comuni per amplificare i singoli sforzi.

Questo approccio, in pratica, supera i limiti dei precedenti modelli di leadership: tutti possono imparare ad essere leader, indipendentemente dal ruolo che si sta “interpretando” in quel momento.

Rispetto all’approccio comportamentale, incentrato esclusivamente sulla figura del leader, la teoria trasformazionale parte dal presupposto che la leadership sia una relazione in cui ci si influenza a vicenda; infatti, il leader adotta comportamenti diversi in relazione alla persona con cui si confronta in un preciso momento.

La formazione trasformazionale è quella in cui un leader lavora con un team per identificare e guidare un cambiamento attraverso l’ispirazione.

Questo tipo di formazione può servire a migliorare la motivazione, la morale, e le prestazioni di lavoro attraverso una varietà di meccanismi; questi includono il senso di identità propria e di identità collettiva dell’organizzazione.

Un corso di formazione trasformazionale coglie il potenziale trasformativo delle persone ed individua le loro capacità emotive, fondamentali per guidare la loro evoluzione.

Fare formazione significa “dare forma all’azione”, vuole dire porre le basi per nuove forme partendo dall’esistente per poi sviluppare al meglio ed autonomamente le energie e le risorse di ognuno.

In questo processo di formazione e di continuo cambiamento, la trasformazione non riguarda solo il formatore ma anche i  suoi corsisti.

La teoria trasformazionale si basa sui seguenti principi:

  • gli individui preferiscono seguire una persona che li ispira;
  • un formatore con una passione ed una visione può ottenere ottimi risultati;
  • il modo per ottenere risultati è trasmettere energia ed entusiasmo;
  • il formatore si cura degli altri, è al servizio degli altri;
  • il formatore vuole che le persone crescano e abbiano successo.

La formazione trasformazionale è l’arte e la scienza di  facilitare una persona a raggiungere i propri obiettivi, evocando il suo pieno potenziale.

Il metodo trasformazionale è un tipo di formazione che non solo trasmette nuovi contenuti ma permette di fare esperienza diretta di quanto viene appreso.

Consente, inoltre, di imparare a gestire il proprio cambiamento nell’ottica di una continua trasformazione e di un costante miglioramento anche attraverso modalità che facilitano e accelerano l’apprendimento.

Generalmente, una formazione è poco efficace senza una pratica, i “muscoli del cambiamento” hanno bisogno, infatti, di essere usati regolarmente per arrivare a tale scopo.

Questo tipo di formazione permette di relazionarsi e di approcciarsi con gli altri per diventare più consapevoli dei meccanismi che regolano la vita sociale.

Permette di capire come la mente governa le nostre azioni, come modificare i propri comportamenti e migliorare la capacità di lavorare in team, stimolando la creatività per risolvere le difficoltà quotidiane.

Trasformazionale vuol dire essere positivi e trasmettere questa positività anche agli altri, avere un alto livello di energia; tale formazione ha come obiettivo quello di elevare tale livello di energia personale con tecniche di gestione dello stress, nozioni di psicologia positiva, bioenergetica.

Si può affermare che la formazione trasformazionale riesce a stimolare nuovi modi di pensare ponendo la propria persona al centro delle cose e non delegando gli altri; essere, in pratica, responsabili di ciò che accade, essere attivi ed essere consapevoli di quello che si ha e di quello che si fa.

Il presupposto è che tutto deriva direttamente o indirettamente da ognuno, non si deve essere passivi e restare in attesa ma cercare dentro di noi i mezzi da valorizzare e da utilizzare.

La formazione trasformazionale trasmette contenuti e cose che servono per la vita delle persone e per il loro cambiamento.

L’obiettivo di un corso trasformazionale è quello di fare pratica su quelle situazioni che vogliono essere cambiate, migliorate e accettate.

L’essere umano si ritrova in conversazioni che mantiene con gli altri e con se stesso ed in queste stesse conversazioni trova le chiavi per comprendere meglio la sua persona ed i suoi interlocutori.

Attraverso i dialoghi si cambia il mondo e si creano nuove realtà, si costruiscono identità, si formano relazioni personali e si creano possibili futuri diversi.

Dal momento che il linguaggio ha un carattere attivo e generativo, la formazione trasformazionale è la base di un processo di trasformazione permanente.

Altro fondamentale presupposto di questo modello è che tutti gli esseri umani danno un senso a ciò che capita in un modo unico.

Il segreto dei corsi trasformazionali, che fa la differenza con tutti gli altri corsi di formazione classica, è quello di riuscire ad arrivare sia alla parte razionale sia a quella emozionale del cervello, alla testa ed al cuore.

Entrambi gli elementi riescono, così, a realizzare una trasformazione positiva nelle persone ed un cambiamento costante nella loro visione della vita.